TECH & POLICY INSIGHTS – Maggio 2026

Italia–Francia, intesa su agenda digitale e cooperazione UE

Martedì 5 maggio il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e la Ministra francese delegata al Digitale e all’Intelligenza Artificiale Anne Le Hénanff hanno firmato una dichiarazione congiunta per rafforzare la cooperazione sull’agenda digitale europea. L’intesa punta a sostenere competitività e autonomia strategica, con focus su Intelligenza Artificiale, telecomunicazioni, tecnologie quantistiche e filiere tecnologiche. Tra le priorità individuate, anche il coordinamento sugli investimenti, la semplificazione normativa e la tutela dei minori online.

5 maggio 2026

Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

 

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Figura 1: il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, e la Ministra delegata per l’Intelligenza Artificiale e il Digitale della Francia, Anne Le Hénanff. (Fonte: MIMIT)

 


Commissione Ue, avviata consultazione pubblica per un’etichetta energetica dell’IA

Lunedì 25 maggio è scaduto il termine per manifestare interesse verso la consultazione aperta il 7 aprile dalla Commissione Ue sul consumo energetico e le emissioni dei modelli IA. I soggetti che si sono registrati potranno rispondere, fino al 1° giugno, a un questionario anonimo per definire una scala di efficienza A-G per i sistemi di Intelligenza Artificiale. L’urgenza dell’iniziativa è motivata dall’impatto crescente dell’IA sui consumi globali: l’Agenzia Internazionale dell’Energia stima che i data center potrebbero superare i 945 TWh entro il 2030.

25 maggio 2026

Fonte: la Repubblica


Carta d’identità, dal 3 agosto sarà valida solo la versione elettronica

Venerdì 8 maggio il Dipartimento per la Trasformazione Digitale e il Ministero dell’Interno hanno lanciato la campagna istituzionale “Se non è elettronica, non vale” per informare i cittadini sul definitivo superamento della carta d’identità cartacea. Dal 3 agosto, infatti, l’unico documento valido sarà la Carta d’Identità Elettronica (CIE), indipendentemente dalla scadenza riportata sulla versione cartacea. L’iniziativa punta a sensibilizzare i cittadini a richiedere per tempo il rinnovo e si inserisce nel percorso di digitalizzazione e rafforzamento della sicurezza dei documenti di identità.

8 maggio 2026

Fonte: Dipartimento per la Trasformazione Digitale


AGCOM, la Corte di Giustizia UE conferma l’equo compenso per gli editori

Martedì 12 maggio l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha accolto con favore la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea sul caso relativo all’equo compenso per l’utilizzo online delle pubblicazioni giornalistiche. La Corte ha stabilito la compatibilità della normativa italiana e del regolamento AGCOM con il diritto europeo, confermando l’obbligo per le piattaforme digitali di negoziare con gli editori e garantire trasparenza nelle informazioni necessarie a definire la remunerazione. La pronuncia rafforza il ruolo dell’Autorità come arbitro tra editori e piattaforme nel mercato dell’informazione online.

12 maggio 2026

Fonte: AGCOM


Materie prime critiche, missione UE a Porto Marghera per l’hub strategico italiano

Martedì 19 maggio si è conclusa la missione tecnica della Commissione europea a Porto Marghera, sito candidato a ospitare uno dei primi hub europei per lo stoccaggio strategico delle materie prime critiche. Durante il sopralluogo, esperti UE, istituzioni e stakeholder industriali hanno valutato il progetto sostenuto dal MIMIT, che il Ministro Adolfo Urso ha definito “ambizioso” e strategico per competitività, sicurezza economica e autonomia produttiva europea. L’iniziativa si inserisce nel percorso di attuazione del Critical Raw Materials Act e rafforza il posizionamento dell’Italia nelle filiere strategiche dell’Unione.

19 maggio 2026

Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy


Il dato del mese

Più dati, più tempo connesso: l’Italia digitale di AGCOM

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Figura 2Il grafico è un elaborazione di ADL Consulting  sulla base dei dati di Eurostat

Il nuovo Osservatorio pubblicato da AGCOM fotografa un Paese che continua a intensificare in modo strutturale il proprio utilizzo della rete. Nel primo semestre del 2025 il consumo medio di dati per linea broadband ha raggiunto 10,34 GB al giorno, oltre il 50% in più rispetto al 2021 — quando lo stesso indicatore si fermava a 6,88 GB. Il traffico complessivo è cresciuto dell’11,8% su base annua e del 55,2% rispetto al 2021, segnale di una domanda di connettività che mette pressione tanto sulle reti di accesso quanto, indirettamente, sui consumi energetici delle infrastrutture digitali.

Dal lato degli utilizzatori il quadro è altrettanto netto: a dicembre 2025 oltre 44 milioni di italiani — circa sette su dieci — hanno navigato online almeno una volta nel mese, dedicando in media 69 ore e 6 minuti alla navigazione su rete fissa e mobile, l’equivalente di poco più di due ore al giorno.

Per chi disegna policy il messaggio è duplice. Da un lato l’Italia recupera terreno sulla penetrazione digitale e si avvicina ai benchmark europei; dall’altro, la crescita continua dei consumi rende sempre meno rinviabili due dossier che torneranno con forza nell’agenda del prossimo anno: il completamento dell’infrastruttura ad altissima capacità (fibra e 5G) e l’efficienza energetica dei data center, già al centro degli ultimi report di IEA e BCE.

Fonte: AGCOM


L’editoriale del mese

Nell’edizione del 26 maggio de Il Foglio, il professore Carlo Alberto Carnevale Maffè riflette sulla nuova enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, dedicata all’intelligenza artificiale, mettendola a confronto con la Rerum Novarum di Leone XIII. A differenza dell’enciclica del 1891, che interveniva su fenomeni economici già consolidati, il nuovo documento affronta una trasformazione ancora in corso e dai contorni incerti.

L’autore riconosce anzitutto il valore del testo sul piano morale e culturale. L’enciclica ribadisce con chiarezza la centralità della persona umana rispetto alle tecnologie, sottolineando come coscienza, relazioni, responsabilità e corporeità non possano essere ridotte a semplici processi computazionali.

Un aspetto particolarmente significativo, secondo Carnevale Maffè, è il dialogo instaurato dalla Chiesa con il mondo della ricerca tecnologica, rappresentato dalla partecipazione di Christopher Olah, cofondatore di Anthropic e studioso dell’interpretabilità dei modelli di IA. Questo viene interpretato come il segnale di una volontà di confronto aperto tra riflessione etica e innovazione scientifica.

L’autore concentra poi la sua analisi sulle valutazioni economiche contenute nell’enciclica. Pur ritenendo legittime le preoccupazioni relative alla concentrazione del potere tecnologico, all’impatto sul lavoro, alle disuguaglianze e all’utilizzo dei dati, osserva che molte di queste dinamiche restano oggi oggetto di dibattito e non possono ancora essere considerate fenomeni accertati. A suo avviso, il documento tende talvolta a presentare come probabili sviluppi futuri quelli che sono ancora scenari possibili.

Particolare attenzione viene dedicata anche al tema dei dati digitali. Carnevale Maffè sostiene che il loro valore economico non risieda nel dato grezzo in sé, ma nei processi di elaborazione, ricerca e investimento necessari per trasformarlo in conoscenza utile. Per questo ritiene che la questione della distribuzione del valore generato dai dati richieda soluzioni istituzionali e regolatorie ancora da definire, più che semplici affermazioni di principio sulla proprietà collettiva delle informazioni.

Analogamente, l’autore invita alla cautela nell’utilizzo del termine “monopolio” per descrivere il settore dell’intelligenza artificiale. Pur riconoscendo l’esistenza di forti concentrazioni in alcuni segmenti della filiera tecnologica, ritiene che il mercato dell’IA sia ancora in una fase evolutiva e competitiva che rende premature conclusioni definitive.

In conclusione, l’autore propone di leggere la Magnifica Humanitas come un importante richiamo etico e un invito alla vigilanza, lasciando però a economisti, tecnologi e decisori pubblici il compito di verificarne concretamente la portata e individuare le risposte più appropriate.

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